1 febbraio – L’indipendenza di paccare

Con la zanzariera a contornare il mio Boudoir ho potuto trascorrere una nottata davvero piacevole. Dormire 7 ore come un sasso ti da una certa grinta. Sono talmente energico che nutro spontaneamente il desiderio di farmi un caffè. Apro il gas, rischio di ustionarmi con un fiammifero e poggio la macchinetta sul

20 gennaio – Apprendisti e naviganti

Adoro la sveglia delle 7 e 20. La adoro perché ormai il mio bioritmo è settato alle 6. Quando spalanco gli occhi ho quindi ancora 1 ora e 20 minuti di cuscinetto davanti a me prima di affrontare la vita con la sua umanità. Un intero periodo dedicato a godermi la dormi-veglia.

16 gennaio – Bagagli culinari

Ho passato una notte travagliata. Alle 22 sono andato a letto puntando la sveglia alle 24. Sì, perché a mezzanotte mi si riattivano i giga a disposizione e posso mandare notizie della mia sopravvivenza alla "famigghia". Quest'ultima ha diritto e dovere di sospirare nostalgicamente la lontananza del primogenito, se non lo facesse

7 gennaio – Setole preziose

  Sveglia alle 6. Devo essere a casa delle ragazze entro 45 minuti per il servizio fotografico. Oggi il mio compito è farle apparire al meglio della loro forma, di modo da avere una presentazione ben documentata e aggiornata di tutti i loro profili. Questo ci aiuterà molto per il progetto di

2 gennaio – Avanti un altro

Siamo tutti un po' colpevoli quando parliamo del primo gennaio. Lo abbiamo viziato, ormai si è dato una certa importanza. Magari è anche diventato un po' arrogante. Deleghiamo a lui tutte le responsabilità per l'anno nuovo. Somiglia molto ai nostri politici. Viene lautamente pagato, si adagia e lascia correre dato che non

31 dicembre – Tu quoque frigo

Ci siamo lasciati con me sulle scale della veranda che mi inebrio di aria fresca. Una scena troppo idilliaca per poter durare. Rientro in casa e succedono tre cose ,nel seguente ordine: -il frigo smette di funzionare definitivamente -suor Nicole mi avvisa che per il safari ci tocca rimandare al 8 gennaio

30 dicembre – Lanciato

Qui a Marza si conduce una vita agreste. Valgono tutte quelle piccole massime inventate per non trovarsi impreparati alle sfighe, tipo: "Quando lavi la macchina piove". Avete presente? Si tratta di matematica della quotidianità, una materia in cui sono esperto. Ho già inventato una piccola regolina adatta al contesto: a Marza se

28 dicembre – Il mio 4 luglio

Oggi è stata una giornata particolare. Sarò sincero, per un momento ho temuto di non avere argomenti da digitare. Vi dirò, niente scorribande motociclistiche e nemmeno strane parole nuove. Eppure finora questo è il giorno più sorprendente che abbia vissuto nella piccola Marza. Ma andiamo a ritroso. Mi sono alzato alle 7.00

24 dicembre – Vigilia

Questa mattina al mio risveglio ho trovato una sorpresa bizzarra in cucina. Una BLATTA grande come un palmo di mano era stesa su una piastrella. Fortuna vuole che qualcuno o qualcosa (Godyene) avesse già provveduto a schiacciarla. Muoveva solo mezza zampina, l'ho scagliata nella savana, in pasto ai predatori. Se l'avessi incontrata

20 dicembre – Marza

Come previsto mi sveglio mentre il treno "sfreccia" in mezzo alla savana. Il Gilet Cumse mi ha fatto da federa per il “pulitissimo” cuscino del vagone letto! Ho fatto un SOGNO bizzarro, un temporale continuava a scuotere degli abeti contro i muri di casa: l'effetto di viaggiare in una cuccetta sotto lo