Progetto ``MAI PIU' SOLI``

SAD - Sostegno A Distanza

NESSUN BAMBINO E' LONTANO

IL SOSTEGNO CUMSE - Perché sostenere un bambino a distanza con CUMSE?

Ci siamo liberamente ispirati all’incantevole romanzo di Richard Bach “Nessun Luogo è Lontano” non solo per l’idea che le grandi imprese, i grandi viaggi, si affrontano solo quando il cuore lo desidera, ma soprattutto perchè i nostri bambini in Africa ci sono davvero vicini, tutti i giorni, hanno un nome, vivono nelle case di accoglienza che conosciamo e sosteniamo e sono seguiti giornalmente dalle responsabili dei centri.

E’ quindi possibile comunicare direttamente con loro, seguire la crescita del vostro bimbo e accertarsi che nulla venga a mancare.

IL SOSTEGNO CUMSE

Con il Sostegno a Distanza puoi cambiare o addirittura salvare la vita di un Bambino.
Con solo 0,82€ al giorno puoi donare cibo, cure, istruzione a chi non ha nulla.

Perché sostenere un bambino a distanza con CUMSE?

Ci siamo liberamente ispirati all’incantevole romanzo di Richard Bach “Nessun Luogo è Lontano” non solo per l’idea che le grandi imprese, i grandi viaggi, si affrontano solo quando il cuore lo desidera, ma soprattutto perché i nostri bambini in Africa ci sono davvero vicini, tutti i giorni.

I nostri Bimbi hanno un nome, vivono nelle case di accoglienza che conosciamo e sosteniamo e sono seguiti giornalmente dalle nostre due volontarie Giulia (leggi la sua lettera QUI) e Sara (leggi la sua lettera QUI).

E’ quindi possibile comunicare direttamente con loro, seguire la crescita del vostro bimbo e accertarsi che nulla venga a mancare.


IL SOSTEGNO CUMSE
Perché sostenere un bambino a distanza con CUMSE ?

Ci siamo liberamente ispirati all’incantevole romanzo di Richard Bach “Nessun Luogo è Lontano” non solo per l’idea che le grandi imprese, i grandi viaggi, si affrontano solo quando il cuore lo desidera, ma soprattutto perchè i nostri bambini in Africa ci sono davvero vicini, tutti i giorni, hanno un nome, vivono nelle case di accoglienza che conosciamo e sosteniamo e sono seguiti giornalmente dalle responsabili dei centri.

E’ quindi possibile comunicare direttamente con loro, seguire la crescita del vostro bimbo e accertarsi che nulla venga a mancare.

Fondazione Cumse è iscritta al FORUMSAD= l’Anagrafe Nazionale del SAD

forumsad

E’ un forum permanente costituito con lo scopo di:

  • promuovere il Sostegno a Distanza quale forma solidale e culturale di sviluppo tra i popoli;
  • favorire momenti di incontro e di collaborazione fra tutte le organizzazioni del settore nonché il reciproco arricchimento di idee, proposte, esperienze al fine di sostenere la crescita di una coscienza solidale;
  • ricercare gli strumenti che favoriscono l’informazione, la trasparenza, la visibilità e la qualità degli interventi di Sostegno a Distanza;
  • realizzare un fattivo rapporto e confronto con le istituzioni e le organizzazioni sociali internazionali, nazionali e locali, anche al fine di accrescere e diffondere una reale cultura di pace.

LE PRINCIPALI INIZIATIVE DI FORUMSAD RIGUARDANO

  1. La promozione del sostegno a distanza:
    • campagna annuale di promozione,
    • divulgazione della “card del sostenitore”,
    • giornata nazionale e mese del sostegno a distanza.
  2. I momenti di incontro e di collaborazione tra i soggetti del settore:
    • forum Nazionale del Sostegno a Distanza: incontro annuale di settore,
    • coordinamenti regionali delle organizzazioni di sostegno a distanza,
    • sviluppo di sinergie e partneriati tra le associazioni SaD.
  3. L’informazione, la trasparenza e la qualità degli interventi:
    • Indirizzario nazionale delle organizzazioni di settore,
    • anagrafe Regionali del sostegno a distanza,
    • numero verde a tutela dei cittadini, dei donatori e dei beneficiari,
    • aggiornamento e gestione Carte di Autoregolamentazione,
    • corsi formativi e consulenze per operatori SaD.
  4. Rapporto con le Istituzioni e le Organizzazioni sociali:
    • sviluppo di iniziative comuni con gli Enti Locali attraverso la partecipazione al Coordinamento ELSAD (Enti Locali per il SAD),
    • protocolli di Intesa con: la Direzione Generale Terzo Settore e Formazioni Sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Commercialisti, il Forum del Terzo Settore,
    • collaborazione con il Segretariato Sociale e le Reti RAI,
    • collaborazione con le Istituzioni governative e parlamentari.

Chi fosse interessato può mandare una mail a sad@cumse.it o telefonare direttamente in ufficio: 026175658.


QUALE SOSTEGNO SCEGLIERE?

PROGETTO CAREDOR

Il centro di accoglienza CAREDOR (Centre d’Accuiel et de Resocialisation des Enfants Déshértés et Orphelins) di Mbalmayo.

Il centro di accoglienza ospita 47 tra ragazzi e bambini anche molto piccoli e si trova all’ingresso di Mbalmayo, città a sud del Camerun con una popolazione di quasi 300.000 abitanti.

Il Caredor nasce grazie all’impegno e alla dedizione di una coppia camerunese cattolica Veronique ex contabile di una azienda e suo marito Victor Bessala ex direttore scolastico. Hanno aperto il centro nel 1983, quando già vivevano con sei orfani che avevano accolto in casa loro e sono stati riconosciuti dal Ministero degli Affari Sociali nel 2001.

L’orfanotrofio si trova attualmente in condizioni molto difficili, abbandonato anche dai servizi sociali. Le difficoltà economiche determinano purtroppo alcune negatività: carenze igieniche, carenze di spazi (dodici bambini dormono in camerette per tre),carenza di proteine animali, talora mancanza dell’essenziale (divisa, scarpe o ciabatte, matite e quaderni) per poter frequentare la scuola pubblica. Un dato decisamente positivo è che all’interno del centro si respira comunque un’aria di serenità.

Il Parroco della Cattedrale di Mbalmayo ed il Vescovo fanno il possibile per fornire qualche aiuto, ma il sostegno economico adeguato per garantire ai bambini ospitati una crescita sana e un futuro dignitoso, si dovrà in gran parte all’aiuto di Cumse.

Nell’ultimo suo viaggio il nostro Presidente ha provveduto a fornire l’aiuto di una collaboratrice familiare per la cura dei bambini e le faccende domestiche. Inoltre ai primi di luglio è partita dall’Italia la nostra volontaria Sara il cui compito in Cameroun sarà di educatrice presso Caredor per il secondo semestre 2013. Abbiamo anche provveduto, insieme a tutti i ragazzi, a dare una bella botta di colore al centro!


PROGETTO MAI PIÙ SOLI

maipiusoliAutorizzato dall’anagrafe del SAD (FORUM PERMANENTE DEL SAD)
Il 23 settembre 2017 è stato presentato il nuovo sistema di sostegno a distanza di Fondazione Cumse, con una nuova grafica e un nuovo sistema di raccolta dati e anagrafiche.

Abbiamo creato questo nuovo sistema più funzionale e degno di fiducia con l’obiettivo principale di DARE RAGIONI DI FUTURO E DIRITTI A BAMBINI E GIOVANI CHE DALLA NASCITA NE SONO PRIVI.

La modalità di adozione è attraverso una donazione di 300€ annuali, che coprono le spese scolastiche e le necessità di crescita dei bambini sostenuti.

Ognuno diventerà un PADRINO o una MADRINA dei bambini (età massima di 15 anni) ospitati nelle strutture che da anni Fondazione Cumse aiuta e sostiene in Cameroun:

  • Il centro yves Plumey di Marza
  • L’orfanotrofio Mater Orphanorum di Ngoundere
  • L’orfanotrofio Saint Rose di Yaoundé

PROGETTO MATER ORPHANORUM

Il centro di accoglienza “Saintes Anges Gardiens”

Nella casa d’accoglienza ci sono 45 bambini e giovani da un anno di vita fino ai 23 della ragazza più grande.

Le storie di tutti loro sono differenti, chi è vittima di un abbandono, chi è orfano di entrambi  i genitori o di uno dei due, o chi ha una condizione familiare dal punto di vista economico ed umano decisamente svantaggiata.

Molti di loro sono stati portati al centro direttamente dalle suore, altri e soprattutto i piccoli  sono arrivati tramite i servizi sociali della città che negli ultimi anni hanno allacciato un lavoro di rete con la struttura.

E’ una casa molto accogliente e deliziosa, composta da 6 camere suddivise in tre moduli, dove gli ospiti dormono a seconda dell’ età e sesso, una cucina con refettorio per i bambini della scuola materna e elementare, uno per le ragazze più grandi, una cucina esterna, due sale multiuso per il tempo libero , i compiti e le festa, una cappella, una scuola materna e una scuola elementare con una sala culturale ancora in costruzione.

All’interno della struttura vi si trova anche una stalla per l’allevamento di montoni, un pollaio appena messo in funzione con il progetto di allevare galline, un grande orto e molto terreno per coltivare mais, arachidi e altri prodotti locali.

Saintes Anges Gardiens è gestito dalle oblate della congregazione italiana  Mater  Orphanorum; Suor Dorina oltre gli ottanta, Suor Filomena oltre i settanta ma entrambe con grande energia e fiducia nell’aiuto del Signore.

E poi c’è Giulia  la giovane educatrice volontaria “Cumse” che collabora per il terzo anno.

Tutto è ben organizzato con parecchio personale nelle differenti mansioni:
n. 2 Cuoche
n. 1 lavandaia ( vestiario bambini 0-5 anni)
n. 2 puericultrici giornaliere (bambini 0-5 anni)
n. 1 puericultrice notturna
n. 1 guardiano notturno
n. 2 giardinieri

Durante la settimana la giornata si divide tra scuola e compiti pomeridiani ma nel week end viene dato spazio alle attività extra (catechesi,sport, cinema, gite, animazioni serali).

Nel centro, ai bambini a partire dai 6 anni viene chiesto di svolgere un lavoro comunitario, (pulizie dei luoghi comuni, cure verso i più piccoli e lavoro nei campi, quest’ultimo per le ragazze più grandi).

Ci sono bambini che dopo iter lunghi e con tutte le valutazioni e gli accertamenti del caso vengono reinseriti nelle famiglie d’origine, ma proprio per la difficoltà che questi percorsi richiedono,  la struttura ha aperto collaborazioni con organizzazioni di adozione internazionale.