CUMSE Charity Street


Servire gli ultimi lì dove sono, nelle necessità’ essenziali: mangiare, proteggere dal freddo, medicare.

Servire pasti e bevande calde, serali, nei punti strategici della città dove si isolano per dormire persone senza fissa dimora,

Fornire loro coperte, o altri generi di prima necessità (il tempo di realizzazione di questo intervento è soprattutto quello del grande freddo invernale),

Il progetto prevede la formazione specifica del volontariato per le metodologie di approccio e di gestione degli utenti bisognosi.

 

Un gruppo di volontari, con certificazione SAB e altri in corso di formazione, con un mezzo dedicato a questa funzione si avvicinano a questa realtà di emarginazione senza preoccuparsi di apparire, senza fare chiasso, senza nulla chiedere o pretendere si dispone l’animo a “offrire” qualcosa di gradito (forse!) sapendo pure che l’aiuto potrebbe non essere accolto anzi pure respinto.

 

Nell’unità centrale si cucina, si predispone per il trasporto il cibo (possibilmente una minestra e pasta) e si porta a destinazione secondo una topografia concertata sulle indicazioni di chi già fa questo servizio (Comunità Francescana di Milano, Comunità Francescana di Monza, Pane Quotidiano di Milano e altri attori).