{"id":4255,"date":"2021-02-09T13:03:34","date_gmt":"2021-02-09T12:03:34","guid":{"rendered":"https:\/\/cumse.org\/?p=4255"},"modified":"2021-06-30T16:15:00","modified_gmt":"2021-06-30T15:15:00","slug":"9-febbraio-evasione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cumse.org\/fr\/9-febbraio-evasione\/","title":{"rendered":"9 febbraio &#8211; Evasione"},"content":{"rendered":"<p>La sveglia non suona da un po&#8217;. La vita da rockstar non fa molto per me, \u00e8 l&#8217;unica dinamica per la quale possa avvalermi della frase: &#8220;non ho pi\u00f9 15 anni!&#8221;.<\/p>\n<p>Preferisco\u00a0avere dei programmi anche se, per pigrizia, mai troppo serrati. <strong>La cosa pi\u00f9 strana \u00e8 che non esco di casa da una settimana.<\/strong><br \/>\nNon mandatemi a quel paese vi prego.<br \/>\nTra la malattia e la quarantena del centro mi sono un po&#8217; perso. Avranno trovato qualche caso positivo si o no? Sophie ha il Covid? Siamo sicuri che tutti siano in restrizione?<\/p>\n<p>A furia di starmene nella mia villetta tra i banani, con le finestre serrate per evitare di lasciar entrare ospiti indesiderati come l&#8217;invisibile (ma letale) Harmattan, non ho proprio idea di come buttino le cose nel mondo circostante. Sono le 8.40 e decido di metter gi\u00f9 una tabellina di marcia, dunque vediamo, <strong>cose da fare: valigia<\/strong>&#8230; poi? Poi basta dai. E&#8217; stato piuttosto facile.<\/p>\n<p>Odo la voce di suor Nicole dalla distanza, mi chiama. Mi affaccio in veranda, pallido pi\u00f9 di un lazzaro dopo tre giorni<br \/>\ndi sepolcro. Il medico dell&#8217;ospedale ha detto che nessuno nel centro ha il Covid, sta girando una forma leggera di malaria, qui ha procurato parecchie grane soprattutto alle ragazze e ai bambini. Anche Sophie sta meglio, va via via rimettendosi in sesto. Le donzelle della maison hanno avuto il permesso di rientrare a scuola oggi.<\/p>\n<p>Pian piano la vita riprende il suo corso. I piccoli se la passano maluccio ma Nicole li sta lavando in calde vasche di artemisia, con una coperta sul capo per respirare i vapori esalati dall&#8217;erba medica in infuso. Un rimedio piuttosto omeopatico ma, a detta sua, anche efficace. Non me la sento di controbattere, anzi, elogio lo stile sciamanico della terapia, chiss\u00e0 che, una volta rientrato in Europa, io non faccia lo stesso tra le mura brianzole.Tutto piuttosto che prendere un oki.<\/p>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6015  alignright\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.11-1.jpeg?resize=499%2C375&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"499\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.11-1.jpeg?w=1600&amp;ssl=1 1600w, https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.11-1.jpeg?resize=1200%2C900&amp;ssl=1 1200w, https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.11-1.jpeg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.11-1.jpeg?resize=1024%2C768&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.11-1.jpeg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.11-1.jpeg?resize=1536%2C1152&amp;ssl=1 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.11-1.jpeg?w=1280&amp;ssl=1 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 499px) 100vw, 499px\" \/><\/p>\n<p>Ma quindi si pu\u00f2 uscire o no?\u00a0 Nicole \u00e8 gi\u00e0 partita. La donna ha la medesima condotta anche durante le telefonate, in genere quando finalmente sta a me la parola, lei ha gi\u00e0 attaccato da una trentina di secondi. In Africa pu\u00f2 essere anche cos\u00ec, va colto l&#8217;attimo.<\/p>\n<p>Come sempre Godyene si presenta per impossessarsi della cucina, suolo sacro e invalicabile (dopo vi spiego perch\u00e9).<br \/>\n<strong>Squilla il telefono, \u00e8 Christian, domani saremo insieme<\/strong>, la macchina va come una Ferrari&#8230; su strade di terra rossa e polverosa stracolme di buche. Velocit\u00e0 di crociera stimata intorno ai 35 km\/h. Meglio che niente. Ci aspetta una bella zingarata verso il caldo torrido. Mi prende in giro: <em>&#8220;l\u00ec da voi il tempo com&#8217;\u00e8? <\/em><em>Fa freddo? <\/em><em>Devo portare il maglioncino? Magari per la sera&#8230;<\/em><em style=\"font-size: 1rem;\">porto anche i dopo sci va bene?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 1rem;\">Io ovviamente gli do corda.<\/span><\/p>\n<p><strong>La battuta sul clima temperato di Marza, mediamente a 30 gradi, mi fa intendere che i discorsi di Delphin e Nicole riguardo ai 45 gradi all&#8217;ombra non fossero esasperazioni scoraggianti della realt\u00e0, bens\u00ec fatti oggettivi nudi e crudi.<\/strong> Consiglio: portare il cappello. Direi che nel mio caso \u00e8 obbligatorio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Garoua\"><strong>Garoua<\/strong><\/a> \u00e8 la capitale della regione nord del Camerun conta una popolazione di circa 1 milione e 700 mila abitanti. Unico mio cruccio: riuscir\u00f2 mai a trovare una chitarra vera laggi\u00f9 nel deserto? Incrociamo le dita.<\/p>\n<p>Si son fatte le 14 e i secchi d&#8217;acqua del mio bagno sono all&#8217;asciutto. Sentite, io nel dubbio me li vado a riempire. Non c&#8217;\u00e8 norma che tenga, devo lavarmi sta sera. Panama, calze, scarpe&#8230;fa effetto vestirmi, dopo sette giorni di infradito domestiche non sono quasi pi\u00f9 abituato. Afferro i contenitori e mi dirigo al pozzo.<\/p>\n<p>Ornella, Elizabeth e Rosalie stanno lavorando nei dintorni. E&#8217; passato troppo tempo dall&#8217;ultima volta che ci siamo visti, sono loro mancato, e molto.<br \/>\nIl mio ego si gonfia d&#8217;orgoglio come un inutile pavone davanti a certe carinerie. <strong>Sono felice di vederle, sinceramente, mi fa anche molto piacere constatare che tutte e 3 siano in salute.<\/strong> Nessun segno di tosse, raffreddore o sintomi antipatici sui generis. Sentendomi clandestino fuori dal perimetro domiciliare, mi sbrigo ad attingere il prezioso fluido. Qualcuno ha attaccato un sasso al secchio, forse dopo aver visto quanto il nassara sia impedito nell&#8217;arte del lancio, ora riempire il plastico cilindro \u00e8 pi\u00f9 semplice. Sollevo i recipienti e torno nel mio recinto civilizzato.<\/p>\n<p>Che voglia di uscire ragazzi, immagino voi possiate ben capire. E&#8217; come una droga, una dipendenza fortissima.<strong> Appena assaggi un pezzettino di libert\u00e0, ecco che ne vorresti a quintalate, senza ritegno, anche pi\u00f9 del necessario.<\/strong><\/p>\n<p>Ho finito la connessione alle 16, peggio di ieri. Ultimamente me la sto gestendo malissimo.<br \/>\nIl telefono quindi non \u00e8 altro che un telefono (appunto), limitato in tutto il resto, utile solo a fare ci\u00f2 per cui \u00e8 stato principalmente progettato, ricevere e inoltrare chiamate. Pazzesco, mi sembra inconcepibile. <strong>Rimango poi ancora pi\u00f9 sorpreso nel leggere il numero camerunense sul led, qualcuno mi cerca, chi sar\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Christian forse? Rispondo in italiano, convintissimo che si tratti di lui. Dall&#8217;altro capo la replica in lingua \u00e8 pi\u00f9 faticosa e masticata: <em>&#8220;pr&#8230;o&#8230;nto Valeryo&#8221;<\/em>.<br \/>\nInconfondibile timbro: Manss\u00e8. Ma va? Dai non mi dire! Ha fatto la ricarica sulla sua sim MTN (per la prima volta in assoluto da quando l&#8217;ha comprata) solo per potermi sentire, \u00e8 dispiaciuto per non avermi visto tutta la settimana, gli sono mancato molto, come sto? Sono stato malato? Sono a casa?<\/p>\n<p>La raffica di domande non \u00e8 affatto fastidiosa, il mio amico ha la posa di un bradipo felice, \u00e8 delicato e discreto nell&#8217;incedere, non disturba, anzi lusinga.<br \/>\nInutile dire che anche io sono onorato e contento di avere sue notizie, vorrei vederlo, fare quattro chiacchiere. Possibile che non si possa uscire? <em>&#8220;Ma appunto Manass\u00e8 te hai capito se siamo confinati o possiamo fare un giro?&#8221;<\/em> Vorrebbe venire da me, ma purtroppo per la normativa&#8230;va beh per\u00f2 se restiamo a distanza, con la mascherina, sulla veranda si pu\u00f2 fare no? Lui pensa di s\u00ec. Lo aspetto, devo ancora dargli i biscotti che abbiamo comprato insieme domenica scorsa.<\/p>\n<p>Arriva in un lampo. Ho un succo al pompelmo (che anche lui come me apprezza molto) pronto da offrirgli, una bottiglietta di tonica e i dolcetti.<br \/>\nMi raccomando, da spartirsi equamente tra i vari bimbi sperduti. Ci si stringe la mano in barba alla legge. Non facciamo in tempo ad accomodarci sui gradini del portico che io, mefistofelico, lo induco subito in pensieri impuri. <em>&#8220;Senti ma cos&#8217;\u00e8 sta musica che sento? Arriva dalla scuola? C&#8217;\u00e8 una festa? Sarebbe bello andarci&#8230;&#8221;<\/em><br \/>\nUn po&#8217; titubante replica: <em>&#8220;C&#8217;\u00e8 un torneo di calcio qui al college, per il confinamento non so, beh io ho sempre la mia mascherina con me&#8230;&#8221;<\/em><br \/>\nNon lo lascio nemmeno finire: <em>&#8220;Aspetta metto le scarpe!&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Mascherina, calzature, chiavi di casa. Tanto agognata libert\u00e0. Roba da mettersi a baciare il suolo come Robinson Crusoe, cara grazia che il terrore della tenia o di qualche altra minaccia nefanda mi trattiene dalle solite buffonate. Pochi passi e gi\u00e0 Num Num grida il mio nome. <em>&#8220;Bonjour Valeio!&#8221;<\/em>. Sento di riacquistare i miei poteri, sto gi\u00e0 ringiovanendo al grido del pischello.<br \/>\n<em>&#8220;Bonjour Num Num!&#8221;<\/em>. Poline batte le mani, Prisca, Nadesh, Chantal e Jaqueline mi salutano all&#8217;unisono. <em>&#8220;Siete tutte pi\u00f9 belle dopo una settimana <\/em><em>che non vi vedo!&#8221;<\/em> sorrisi generali.<\/p>\n<p><strong>Tutti gioiscono nel vedermi sano e vitale come sempre. Ammetto che \u00e8 proprio una sensazione avvolgente.<\/strong><br \/>\nSi percepisce lontana un miglio la loro sincerit\u00e0. E&#8217; qualcosa che fa bene al cuore. Delphine e Pelagine arrivano con Edith, Moes e Michael. Il Camerun ha perso 4 a 0 col Marocco. Sono tutti col morale a terra. Tutti meno me e Manass\u00e8, che del calcio poco ci frega. Per solidariet\u00e0 ci uniamo allo spirito funereo per qualche secondo, intratteniamo i nuovi trovati e ci congediamo verso la scuola.<\/p>\n<p>Il cancello \u00e8 sbarrato con tanto di catena e lucchetto. Qualcuno ci grida: <em>&#8220;Chiuso, Corona!&#8221;<\/em><br \/>\nIl mio socio \u00e8 troppo un dritto per arrendersi davanti a cos\u00ec poco, tagliamo nell&#8217;orticello sulla destra approfittando del grosso buco della recinzione sulla destra.<br \/>\nAttraversiamo lesti, senza dar troppo nell&#8217;occhio, ci immettiamo sul viale e trionfalmente marciamo sul territorio di padre Adolf.<\/p>\n<p>Due grossi pali di legno all&#8217;estremit\u00e0 del cortile, di solito solertemente nettato dagli studenti in punizione, si stagliano sotto al sole delle 17.<br \/>\nSono le porte del campo di calcio. La squadra della scuola ha la divisa, sono i verdi, gli avversari invece non se la possono permettere e viaggiano spaiati.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 un gran caos. Alcuni tra i colorati (non \u00e8 una battuta razzista!) indossano i pantaloncini della divisa scolastica sotto le magliette variopinte.<\/p>\n<p>Gli occhi dei ragazzi, impegnati dall&#8217;agonismo e dal sudore, a volte si confondono e comandano al piede passaggi errati. Il volume della musica \u00e8 altissimo.<br \/>\nCi raggiunge un soldo di cacio. E&#8217; alto per la sua et\u00e0 ma smilzo. Mi ricorda qualcuno, ha dei tratti familiari. \u00a0E&#8217; il fratellino di Manass\u00e8, ovviamente, non che con volesse un genio per capirlo!<br \/>\nE&#8217; da parecchio che non gioco all'&#8221;indovina chi&#8221;, abbiate pazienza. Mi faccio ripetere il nome due volte, non vorrei mai ometterlo dal mio scritto quotidiano&#8230;e invece \u00e8 andata proprio cos\u00ec, pardon!<\/p>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6013  alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.10.jpeg?resize=361%2C481&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"361\" height=\"481\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.10.jpeg?w=1200&amp;ssl=1 1200w, https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.10.jpeg?resize=800%2C1067&amp;ssl=1 800w, https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.10.jpeg?resize=225%2C300&amp;ssl=1 225w, https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.10.jpeg?resize=768%2C1024&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.10.jpeg?resize=1152%2C1536&amp;ssl=1 1152w\" sizes=\"auto, (max-width: 361px) 100vw, 361px\" \/><\/p>\n<p>Le due Marie mi vengono incontro saltellanti, sono mancato anche a loro, quanto tempo che non ci si vede. Anche Marcelin e Bienvenu sono in giro.<br \/>\n<strong>Ve l&#8217;ho raccontata la storia di Bienvenu?<\/strong> Costui \u00e8 un vatusso altissimo, super gentile. Nutro una certa simpatia nei suoi confronti soprattutto per una storiella buffa che mi riguarda.<\/p>\n<p>Appena ci siamo incontrati, durante il primo giro al centro con Sophie, ormai pi\u00f9 di un mese fa, nel presentarci mi aveva detto <em>&#8220;Bienvenu&#8221;<\/em>, giustamente, perch\u00e8 cos\u00ec si chiama. Purtroppo per\u00f2, non capendo una ceppa di francese all&#8217;epoca (perch\u00e8 oggi invece spacco!) pensavo fosse una cortese forma di accoglienza e non il nome<br \/>\nproprio. Qualche settimana dopo, nel rimbattermi in questo infermiere sottratto alla pallacanestro, mi sono presentato nuovamente: <em>&#8220;piacere Valeryo&#8221;<\/em>. Mi ricordavo bene di lui ma, non avendo ancora capito il nome, speravo me lo dicesse in questa seconda occasione. Risponde: <em>&#8220;Ma ci conosciamo gi\u00e0! Bienvenu&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>A quel punto dico: <em>&#8220;Grazie, hai ragione ma io ho dimenticato proprio il tuo nome!&#8221;<\/em><br \/>\nQuasi piccato di rimando:<em>&#8220;Bienvenu&#8221;<\/em>. Per un po&#8217; ho davvero temuto di essere catastrofico col francese. Dicevo a me stesso, certo \u00e8 gentile mi avr\u00e0 dato il benvenuto 2 o 3 volte, per\u00f2 poverino non capisce niente di quello che dico. Possibile che anche queste frasi elementari io le pronunci cos\u00ec malamente? In genere la gente mi ha sempre capito? Cosa c&#8217;\u00e8 che non va?<br \/>\nMi guarda:<em> &#8220;Io mi chiamo Bienvenu!&#8221;. &#8220;Aaaaaah&#8230; ora capisco!&#8221;<\/em>. Figura di M***!<\/p>\n<p>Ma ne \u00e8 valsa la pena perch\u00e9 oggi, appena l&#8217;ho visto ho urlato: <em>&#8220;Hey Bienvenu, vedi che mi ricordo! Come va?&#8221;<\/em>. Errare \u00e8 umano, perseverare&#8230;Valeryo.<br \/>\nSto giochino del nome mi piace, mi sa che lo ripropongo al battesimo di uno dei miei sventurati futuri pargoli. Poverini.<br \/>\nRicordo che da ragazzino pensavo di chiamare il mio primo figlio &#8220;Culo&#8221;. Vi immaginate in classe durante l&#8217;appello? &#8220;Falcone Culo?&#8221; &#8220;Presente!&#8221;. Che magia.<br \/>\nHo scoperto per\u00f2 che \u00e8 un tantino difficile convincere il prete a procedere in tal maniera. La chiesa non \u00e8 ancora pronta a certi ammodernamenti anagrafici.<br \/>\nVa beh, io non ho mica fretta, posso aspettare!<\/p>\n<p>Si balla, si scherza, i verdi fanno goal su punizione. L&#8217;atmosfera \u00e8 davvero liberatoria. Dev&#8217;essere cos\u00ec che si sente un carcerato appena messo piede fuori dalla cella.<br \/>\nChe sia per evasione, buona condotta, fine pena, la prima tirata d&#8217;aria \u00e8 molto pi\u00f9 che un insieme di idrogeno e ossigeno. Diventa un&#8217;emozione, qualcosa di travolgente, commovente. <strong>Non capita tutti i giorni di ricordarsi cosa vuol dire sentirsi vivi e, forse, si tratta di un privilegio per pochi.<\/strong><\/p>\n<p>Aiutiamo le donne con il trasporto dei secchi e bussiamo alla grande porta rossa. Laeticia, Larisse e Aisha sono piuttosto malconce. Tossiscono di frequente e sembrano molto affaticate. Non credo sia Covid, pare pi\u00f9, ripensando alle parole del dottore, una lieve forma di paludismo. Non pensavo di trovarle cos\u00ec malmesse.<br \/>\nNon posso entrare in casa, chiacchiero con loro a debita distanza seduto sulle scale del porticato. Tra un giorno parto verso il nord, star\u00f2 via un mese.<\/p>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6014  alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.12.jpeg?resize=364%2C485&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"364\" height=\"485\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.12.jpeg?w=1200&amp;ssl=1 1200w, https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.12.jpeg?resize=800%2C1067&amp;ssl=1 800w, https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.12.jpeg?resize=225%2C300&amp;ssl=1 225w, https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.12.jpeg?resize=768%2C1024&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.12.jpeg?resize=1152%2C1536&amp;ssl=1 1152w\" sizes=\"auto, (max-width: 364px) 100vw, 364px\" \/><\/p>\n<p>Non avevano fatto in tempo a gioire per la mia guarigione che gi\u00e0 tocca loro sentire la mancanza del <em>nassara<\/em> per 3 o 4 settimane.<br \/>\nNon riesco a capirle e nemmeno bene a capirmi. Quand&#8217;\u00e8 che abbiamo stretto un legame cos\u00ec intenso?<\/p>\n<p>Voglio dire, lasciamo perdere il sottoscritto, faccio fatica a gettare uno spazzolino da denti, figuriamoci. Emotivamente sto messo un colabrodo, non \u00e8 una novit\u00e0. Ma loro. Tutti loro. Manass\u00e8 che mi chiama, giocandosi quei 500 franchi<br \/>\nfondamentali per dirmi che gli manco. Le ragazze che mi saltano in braccio entusiaste.<\/p>\n<p>Verrebbe da pensar male, sono certo che qualcuno di voi lo sta gi\u00e0 facendo. Sono bianco, rappresento il loro passaporto per l&#8217;emancipazione, il mio colore rimanda a ricchezza, non \u00e8 cos\u00ec? <strong>Chiamatemi ingenuo, sognatore, sciocco, fate come vi pare, io dico che le cose stanno diversamente.<\/strong><\/p>\n<p>In Africa gli amici, anche adulti, senza malizia alcuna, si tengono per mano, i rapporti tra uomo e donna non si riducono sempre a relazioni sentimentali, ma sussistono nobilmente e castamente in splendide amicizie. C&#8217;\u00e8 senso del pudore qui, si prova ancora vergogna nel non mantenere la parola data. Ci si fida ancora, a volte, di una promessa.<br \/>\nSi prega l&#8217;un l&#8217;altro per il bene reciproco. Quando ci si incontra non ci si limita alla formalit\u00e0. <strong>Imbattersi in una persona lungo il cammino \u00e8 sempre un evento ed una chance per diventare migliori di ci\u00f2 che si \u00e8.<\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 altruisti e generosi, ad esempio, trovando il tempo che non si ha per ascoltare bene chi gli sta davanti, per cogliere alcune crepe sottili nel tono di voce, il tintinnio che potrebbe significare un problema nascosto nel cuore dell&#8217;altro. Si riflette per porre la giusta domanda, quella chiave utile ad aprire i sentimenti dell&#8217;interlocutore e a far s\u00ec che questi possa trovare, non dico una soluzione, ma quantomeno conforto, nella pazienza e nella disponibilit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo \u00e8 al centro della vita di ciascuno. Molto pi\u00f9 degli oggetti. Forse perch\u00e9 la loro fortuna sta proprio nel non possederne molti.<br \/>\nNon c&#8217;\u00e8 animale, pianta o edificio capace di catturare l&#8217;attenzione di un africano, pi\u00f9 di quanto non sia in grado di farlo un essere umano.<br \/>\n<strong>IO CI CREDO&#8230;che la sensibilit\u00e0 sia una virt\u00f9 comune e non rara, la felicit\u00e0 stia nelle piccole cose e non nel continuo appagamento del desiderio, <\/strong>l&#8217;uomo sia al fulcro e non ai margini dell&#8217;esistenza. Credo che ci sia ancora motivo di nutrire speranza.<\/p>\n<p>Occhei diamo un taglio ai sentimentalismi con un fatto di cronaca: Godyene si \u00e8 letteralmente incaz*ata perch\u00e8 ho lavato una padella. Essendo unta l&#8217;aveva lasciata a mollo nell&#8217;attesa che si scrostasse un po&#8217;, non che la pulissi io. Si sente in colpa, si scusa per avermi fatto lavorare. Le spiego che assolutamente non \u00e8 il caso, che il mio intento era proprio quello di farle trovare la cucina pulita e libera per lei. Non c&#8217;\u00e8 verso: <em>&#8220;Valeryo tu sai no che in genere non \u00e8 mai bello mettersi a fare il lavoro di un altro!&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Mi sono dovuto scusare e ho dovuto promettere di non toccarla la prossima volta.<br \/>\nSu che pianeta siamo, qualcuno lo sa? Mia madre davanti all&#8217;inerzia normalmente sfodera la tecnica marziale con cui padroneggia il temutissimo uso delle cucchiare di legno, arte antica tramandata di madre in figlia per millenni nelle trib\u00f9 meridionali italiane.<\/p>\n<p>Qui si arrabbiano se aiuto in casa. Mi chiedo che razza di stranezze possano celarsi scendendo al di sotto dell&#8217;equatore.<br \/>\nNon si finisce mai di imparare!<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sveglia non suona da un po&#8217;. La vita da rockstar non fa molto per me, \u00e8 l&#8217;unica dinamica per la quale possa avvalermi della frase: &#8220;non ho pi\u00f9 15 anni!&#8221;. Preferisco\u00a0avere dei programmi anche se, per pigrizia, mai troppo serrati. La cosa pi\u00f9 strana \u00e8 che non esco di casa da una settimana. Non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6012,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[68,67,73,76,65,66],"class_list":["post-4255","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-travaler","tag-camerun","tag-fondazione-cumse","tag-marza","tag-nassara","tag-scu","tag-servizio-civile-universale"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>9 febbraio - Evasione - Fondazione Cumse ETS<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"SCU - Valeryo Falcone, civilista di Fondazione Cumse, racconta la sua esperienza in modo leggero e divertente. SEGUITE LA SUA STORIA!\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/cumse.org\/fr\/9-febbraio-evasione\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"fr_FR\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"9 febbraio - Evasione - Fondazione Cumse ETS\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"SCU - Valeryo Falcone, civilista di Fondazione Cumse, racconta la sua esperienza in modo leggero e divertente. SEGUITE LA SUA STORIA!\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/cumse.org\/fr\/9-febbraio-evasione\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Fondazione Cumse ETS\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-02-09T12:03:34+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-06-30T15:15:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.08.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"\u00c9crit par\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Dur\u00e9e de lecture estim\u00e9e\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/9-febbraio-evasione\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/9-febbraio-evasione\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/d8802c7f9d251c013018b375be80cb06\"},\"headline\":\"9 febbraio &#8211; Evasione\",\"datePublished\":\"2021-02-09T12:03:34+00:00\",\"dateModified\":\"2021-06-30T15:15:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/9-febbraio-evasione\\\/\"},\"wordCount\":2547,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/9-febbraio-evasione\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/cumse.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/04\\\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.08.jpeg?fit=1600%2C1200&ssl=1\",\"keywords\":[\"Camerun\",\"Fondazione Cumse\",\"Marza\",\"nassara\",\"SCU\",\"Servizio Civile Universale\"],\"articleSection\":[\"TrAvaler\"],\"inLanguage\":\"fr-FR\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/9-febbraio-evasione\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/9-febbraio-evasione\\\/\",\"name\":\"9 febbraio - Evasione - Fondazione Cumse ETS\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/9-febbraio-evasione\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/9-febbraio-evasione\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/cumse.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/04\\\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.08.jpeg?fit=1600%2C1200&ssl=1\",\"datePublished\":\"2021-02-09T12:03:34+00:00\",\"dateModified\":\"2021-06-30T15:15:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/d8802c7f9d251c013018b375be80cb06\"},\"description\":\"SCU - Valeryo Falcone, civilista di Fondazione Cumse, racconta la sua esperienza in modo leggero e divertente. SEGUITE LA SUA STORIA!\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/9-febbraio-evasione\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/9-febbraio-evasione\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/9-febbraio-evasione\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/cumse.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/04\\\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.08.jpeg?fit=1600%2C1200&ssl=1\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/i0.wp.com\\\/cumse.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/04\\\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.08.jpeg?fit=1600%2C1200&ssl=1\",\"width\":1600,\"height\":1200},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/9-febbraio-evasione\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"9 febbraio &#8211; Evasione\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/\",\"name\":\"Fondazione Cumse ETS\",\"description\":\"Siamo dove gli altri distolgono lo sguardo\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"fr-FR\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/cumse.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/d8802c7f9d251c013018b375be80cb06\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"fr-FR\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/7fcee464d094e0b490b50408a0c7356276eedd5a17796d503ee821451b764c37?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/7fcee464d094e0b490b50408a0c7356276eedd5a17796d503ee821451b764c37?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/7fcee464d094e0b490b50408a0c7356276eedd5a17796d503ee821451b764c37?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"9 febbraio - Evasione - Fondazione Cumse ETS","description":"SCU - Valeryo Falcone, civilista di Fondazione Cumse, racconta la sua esperienza in modo leggero e divertente. SEGUITE LA SUA STORIA!","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/cumse.org\/fr\/9-febbraio-evasione\/","og_locale":"fr_FR","og_type":"article","og_title":"9 febbraio - Evasione - Fondazione Cumse ETS","og_description":"SCU - Valeryo Falcone, civilista di Fondazione Cumse, racconta la sua esperienza in modo leggero e divertente. SEGUITE LA SUA STORIA!","og_url":"https:\/\/cumse.org\/fr\/9-febbraio-evasione\/","og_site_name":"Fondazione Cumse ETS","article_published_time":"2021-02-09T12:03:34+00:00","article_modified_time":"2021-06-30T15:15:00+00:00","og_image":[{"width":1600,"height":1200,"url":"https:\/\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.08.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"\u00c9crit par":"admin","Dur\u00e9e de lecture estim\u00e9e":"12 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/cumse.org\/9-febbraio-evasione\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/cumse.org\/9-febbraio-evasione\/"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/cumse.org\/#\/schema\/person\/d8802c7f9d251c013018b375be80cb06"},"headline":"9 febbraio &#8211; Evasione","datePublished":"2021-02-09T12:03:34+00:00","dateModified":"2021-06-30T15:15:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/cumse.org\/9-febbraio-evasione\/"},"wordCount":2547,"image":{"@id":"https:\/\/cumse.org\/9-febbraio-evasione\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.08.jpeg?fit=1600%2C1200&ssl=1","keywords":["Camerun","Fondazione Cumse","Marza","nassara","SCU","Servizio Civile Universale"],"articleSection":["TrAvaler"],"inLanguage":"fr-FR"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/cumse.org\/9-febbraio-evasione\/","url":"https:\/\/cumse.org\/9-febbraio-evasione\/","name":"9 febbraio - Evasione - Fondazione Cumse ETS","isPartOf":{"@id":"https:\/\/cumse.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/cumse.org\/9-febbraio-evasione\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/cumse.org\/9-febbraio-evasione\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.08.jpeg?fit=1600%2C1200&ssl=1","datePublished":"2021-02-09T12:03:34+00:00","dateModified":"2021-06-30T15:15:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/cumse.org\/#\/schema\/person\/d8802c7f9d251c013018b375be80cb06"},"description":"SCU - Valeryo Falcone, civilista di Fondazione Cumse, racconta la sua esperienza in modo leggero e divertente. SEGUITE LA SUA STORIA!","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/cumse.org\/9-febbraio-evasione\/#breadcrumb"},"inLanguage":"fr-FR","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/cumse.org\/9-febbraio-evasione\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/cumse.org\/9-febbraio-evasione\/#primaryimage","url":"https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.08.jpeg?fit=1600%2C1200&ssl=1","contentUrl":"https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.08.jpeg?fit=1600%2C1200&ssl=1","width":1600,"height":1200},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/cumse.org\/9-febbraio-evasione\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/cumse.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"9 febbraio &#8211; Evasione"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/cumse.org\/#website","url":"https:\/\/cumse.org\/","name":"Fondazione Cumse ETS","description":"Siamo dove gli altri distolgono lo sguardo","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/cumse.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"fr-FR"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/cumse.org\/#\/schema\/person\/d8802c7f9d251c013018b375be80cb06","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"fr-FR","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7fcee464d094e0b490b50408a0c7356276eedd5a17796d503ee821451b764c37?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7fcee464d094e0b490b50408a0c7356276eedd5a17796d503ee821451b764c37?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7fcee464d094e0b490b50408a0c7356276eedd5a17796d503ee821451b764c37?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"}}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/cumse.org\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/WhatsApp-Image-2021-02-10-at-00.45.08.jpeg?fit=1600%2C1200&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cumse.org\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cumse.org\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cumse.org\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cumse.org\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cumse.org\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4255"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cumse.org\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4255\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cumse.org\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cumse.org\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cumse.org\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cumse.org\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}