Garantire a tutti l’accessibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari

L’obiettivo n.6 dello sviluppo sostenibile conta 8 target e 11 indicatori, necessari per monitorare i progressi nell’ambito degli obiettivi. Il termine ultimo per il raggiungimento di quasi tutti i target è prefissato per il 2030, mentre solo per un target il termine è anticipato al 2020.

I primi 3 target riguardano la fornitura di acqua potabile e i servizi igienico-sanitari. 6 persone su 10 a livello mondiale vivono senza delle adeguate strutture igienico-sanitarie, mentre 3 persone su 10 non sono raggiunte da un adeguato rifornimento idrico. Acqua potabile e servizi igienici puliti evitano la diffusione di malattie e aumentano la produttività economica della società. Frequentare la scuola o il posto di lavoro senza disagi risulta fondamentale per garantire il successo delle attività scolastiche e lavorative, e proprio per questo la presenza di servizi igienici in questi luoghi è stata inserita tra i target da realizzare. Sono necessari dei servizi igienico-sanitari equi per rispondere alle esigenze specifiche di donne, ragazze e persone che si trovano in situazioni di vulnerabilità, come anziani o individui con disabilità. L’implementazione di impianti sanitari sostenibili è fondamentale anche per porre fine alla defecazione all’aperto e, in questo modo, preservare al meglio le risorse idriche.

Per porre fine alla defecazione all’aperto sono necessari servizi igienici e sanitari per 2,6 miliardi di persone, che devono adottare un cambiamento anche nelle modalità d’uso. Una misura del genere potrà essere adottata solo attraverso la cooperazione dei governi, delle società civili e dei settori privati.

L’indicatore principale per il target dei servizi igienico-sanitari è “la percentuale di popolazione che utilizza servizi igienico-sanitari adeguati, compresi di lavabo, sapone e acqua”. Tuttavia, nel 2017, ancora 2/3 delle nazioni non raggiungono gli standard minimi imposti dall’indicatore per quanto riguarda la presenza del lavabo, di acqua potabile e servizi igienici. Il Joint Monitoring Programme (JMP) ha riportato la mancanza di accesso a servizi igienico-sanitari adeguati per 4,5 miliardi di persone. Per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030, 1/3 delle nazioni, tra cui Brasile, Cina, Etiopia, India, Indonesia, Nigeria e Pakistan, dovrà accelerare i propri progressi e porre fine alla defecazione all’aperto.

La Sustainable Sanitation Alliance (SuSanA) si sta impegnando per il raggiungimento di questo obiettivo. Secondo l’organizzazione, tutti gli obiettivi dell’Agenda 2030 sono interconnessi, tanto che non se ne potranno realizzare molti se prima non si renderanno accessibili a tutti acqua pulita e sistemi igienico-sanitari.

][Fonte: Wikipedia]

COSA FA FONDAZIONE CUMSE PER L’ACQUA PULITA ED I SERVIZI IGIENICO SANITARI

IN ITALIA

fc455904-2e2a-49bc-8dd2-9ea065a94e57

La possibilità di SOSTENERE una persona (o un piccolo nucleo familiare) per un periodo di tempo medio-breve (un anno) che riceve un versamento mensile ad hoc (come nel caso di una adozione a distanza) fino alla conclusione del periodo di emergenza.

cumse-time-to-care

Il Bando “Time to care” è rivolto ai giovani tra i diciotto e i trentacinque anni che vogliono impegnarsi, per un periodo di sei mesi, in attività di supporto e assistenza agli anziani, nell’ambito di azioni progettuali proposte dagli enti del Terzo settore sul territorio nazionale.

7072aa2c-41aa-4f26-9c9e-3323e8b7518d

Un gruppo di volontari si avvicinano a questa realtà di emarginazione senza preoccuparsi di apparire, senza nulla da chiedere o pretendere e dispone l’animo a “offrire” qualcosa di gradito sapendo pure che l’aiuto potrebbe non essere accolto anzi pure respinto.

55fa9179-b196-44f9-b05f-2d5d95bd48d2

Il compito principale dell’iniziativa è generare l’offerta di beni di consumo per le famiglie in stato di disagio o povertà accertata, offrendo ai più piccoli, bambini e neonati, doni in forma di prodotti di prima necessità per l’igiene e la salute dei minori.

0c7b693f-e948-4f23-b818-797e6e67935b

ll progetto è finalizzato alla riduzione dello spreco alimentare e al recupero dalla Grande Distribuzione Organizzata dei prodotti alimentari invenduti, per contribuire al sostegno delle persone che, hanno bisogno di assistenza e si rivolgono ai Centri Caritas.

55f46d70-eb75-405f-92a3-c6c22089e0d0

Iniziativa di solidarietà sociale a favore delle fasce più marginalizzate della popolazione: anziani, soggetti soli, malati; dalla necessità nasce il volontariato. Si occupa principalmente dell’accompagnamento di persone al luogo di loro necessità.

IN AFRICA